Archive for aprile, 2012


[Info] Browser a confronto!

Ad oggi esistono innumerevoli browser, ed ognuno porta con se pregi e difetti.
Ogni utente di Internet ha il suo preferito, quello che utilizza da più tempo e col quale si trova meglio. E’ normale quindi assistere spesso a discussioni, nelle quali le due fazioni cercano di dimostrare la supremazia del proprio favorito. Chiediamoci dunque se è possibile definirne uno migliore in maniera oggettiva?

Navigando si possono trovare numerosi benchmarks, i quali mettono a confronto i principali protagonisti di questa disputa informatica, come Chrome, Firefox, Internet Explorer, Safari eccetera. Stando ad alcuni rilasciati da Compuware, è stato eletto il browser più veloce.

I dati, raccolti in un mese di tempo, sono stati ottenuti su un campione di ben 1.86 miliardi di misurazioni individuali su oltre 200 siti web. I risultati del test? Nessuna sorpresa (forse), il vincitore è Google Chrome. Chrome 12 si aggiudica la medaglia d’oro con un valore di 3.433 secondi mentre, i browser più lenti (ed anche qui nessuna sorpresa), sono stati Safari 4 con 6.149 secondi ed Internet Explorer 7 con 6.006 secondi. Nella seguente tabella potete osservare voi stessi i risultati:

Il parametro blu rappresenta la velocità di caricamento mentre quello verde fa riferimento al valore di Rendering, ovvero la quantità di tempo necessaria per caricare la parte visibile della pagina. Chrome non ha fatto male (2.374) ma questa volta Firefox 5 lo batte con un valore pari a 2.18. La cosa importante di questo test è che non verifica le capacità di velocità del browser in un ambiente di laboratorio bensì misura prestazioni reali, quelle che effettivamente gli utenti percepiscono.

Il trend riportato viene confermato dalla grande maggioranze dei siti, ma questo non chiude la partita! Non è per nulla scontato che se al momento del confronto Chrome fosse il migliore, lo sia ancora oggi. Le innovazioni sembrano susseguirsi giorno dopo giorno, senza sosta.
Ogni concorrente infatti sta preparando la prossima mossa, annunciando in grande stile le future implementazioni. Per scoprire come verrano sviluppati in futuro questi browser si può dare un’occhiata a questo articolo.

Il duello si gioca principalmente in velocità, ma a dire il vero ci sono molte altre caratteristiche che fanno preferire un browser ad un altro (ne sono esempio le specifiche tecniche riportate in quest’altro articolo). Forse è per questo motivo che il confornto è ancora così aperto, senza che sia possibile definire un browser che sia effettivamente migliore degli altri.
E voi, cosa ne pensate? Qual è il vostro browser preferito?

Alessandro Raso.

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Definizione di Memoria

In modo generale la memoria potrebbe esser definita come un insieme di celle con un proprio numero e una lunghezza fissa. I dati registrati sulla memoria sono accessibili dalla CPU, che li preleva per effettuare le operazioni richieste dall’utente.

Esistono diversi tipi di memoria e una prima grande divisione può essere fatta in:

  • Memoria Primaria (volatile, veloce, capacità limitata)
  • Memoria Secondaria (permanente, lenta, grande capacità)

 

Memorie Primarie

 RAM (Random-Access Memory):  è una memoria ad accesso casuale che permette l’accesso diretto a qualunque indirizzo di memoria. Questo tipo di memoria si contrappone a quella ad accesso sequenziale e a quella ad accesso diretto con tempi di accesso molto inferiori. Sostanzialmente le memorie RAM si suddividono in DRAM (dinamiche) e SRAM (statiche), le quali vengono utilizzate per la memoria cache.

 

ROM (Read-Only Memory): è una memoria informatica di tipo statico, cioè che è in grado di mantenere memorizzati dati e parametri stabiliti al momento della costruzione. Quindi possono essere modificati solo entrando direttamente nel sistema operativo. Essenzialmente all’interno di questa memoria è salvato il programma d’avvio del PC (BIOS).

 

CACHE: è una memoria associativa integrata nel processore, che possiede la caratteristica di essere molto veloce nell’elaborazione. A causa dell’elevato costo, viene utilizzata esclusivamente per contenere i dati e le istruzioni utilizzate maggiormente. Inoltre, le prestazioni del processore vengono migliorate notevolmente.

 
EPROM (erasable programmable read only memory): è una memoria ROM “cancellabile e programmabile” con la caratteristica di sola lettura, ma ha la particolarità di poter essere cancellata in particolari condizioni.

MRAM (magnetoresistive ram): è una memoria ad accesso casuale di nuova generazione, che invece dei classici impulsi elettrici, utilizza le proprietà del magnetismo.

MMU (Memory Management Unit): svolge l’operazione di trasferimento dati da memoria di sistema a memoria cache. Inoltre, svolge anche l’operazione di gestione virtuale della memoria.

 

Memorie secondarie

DISCHI MAGNETICI: sono dei dischi che vengono letti/scritti tramite un braccio mobile dotato di una testina per lettura/scrittura. I dati vengono impressi con un processo di magnetizzazione in diverse posizioni lungo le tracce. Il tempo di accesso ai dischi magnetici è superiore rispetto a quello della memoria centrale, ma i costi sono molto più bassi. Di questa categoria fanno parte ad esempio gli hard disk e gli ormai obsoleti floppy disk.

DISCHI OTTICI: sono dischi ricoperti da materiale riflettente su cui vengono registrati i dati. La lettura di queste informazioni viene fatta mediante un raggio laser che riscontra le irregolarità della superficie riflettente. I dischi ottici sono senza dubbio i tipi di memorie secondarie più diffusi. Infatti ne esistono di vari tipi, tra cui i dischi riscrivibili (una volta scritti possono essere riscritti nuovamente) e non i riscrivibili (una volta scritti non possono più esser riscritti). Fanno parte di questa categoria i CD, i CD-ROM  e i DVD.

NASTRI MAGNETICI: sono composti da strisce di nastri magnetizzabili provvisti di una testina lettura/scrittura. Hanno la funzione di eseguire operazioni di back-up e log, cioè registrazione di operazioni effettuate in un certo tempo. I nastri magnetici consentono solo un accesso sequenziale ai dati.

FLASH MEMORY: è una memoria elettronica allo stato solido non volatile di tipo EEPROM. Essa può anche esser utilizzata come memoria ROM e in questo caso viene chiamata flash ROM.  In una memoria flash le informazioni vengono registrate in un array di un transistor ad effetto di campo in grado di mantenere una carica elettrica per un lungo tempo. Ogni transistor costituisce una “cella di memoria” che conserva il valore di un bit. Le moderne memorie flash utilizzano delle celle multilivello che permettono di registrare il valore di più bit attraverso un solo transistor.  Esse sono in grado di svolgere più funzioni contemporaneamente e ridurne così notevolmente la velocità di salvataggio e cancellazione di dati. Grazie alla non volatilità, questo tipo di memoria è usata frequentemente nelle fotocamere digitali, nei lettori di musica portatili, nei cellulari, nei pendrive (chiavette), nei palmari, nei moderni computer portatili e in molti altri dispositivi con una buona capacità di memoria per il salvataggio di dati.

 

(Andrea)

Si tratta di una nuova rom di Android, esattamente la versione Android 4 Ice Cream Sandwich, la quale è stata testata su un Galaxy S.

È una novità pubblicata qualche mese fa dopo il comunicato Samsung dove si afferma che non sarà più aggiornato il modello Samsung  Galaxy S alla versione ICS perché ritenuta eccessiva per le prestazioni dello stesso modello. Però, grazie ad una collaborazione del gruppo di sviluppatori, è stato continuata la progettazione della versione 4.0 e si sono ottenuti i risultati illustrati dal video.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito HDblog a cui appartiene il video presente qui sopra.

 

(Andrea)

Buongiorno cari amici di Informaniacs, oggi vi voglio presentare una guida realizzata da me molto semplificata rivolti a coloro che sono alle prime armi nell’ambito di modificare una psp fat o slim (eccetto quelle con il processore TA-88).

Innanzitutto dovete scaricare l’archivio dal mio dropbox. Questo file contiene software necessari alla creazione della Pandora Battery, Magic memony stick, Installazione CF 5.00 m33, aggiornamento all’ultimo cf (6.60 me 1.8).

Materiale necessario:

  • Psp con installato un cf (dal 3.52 m33-4 in poi);
  • Psp brikkata (non funzionante) o da modificare;
  • Memory Stick pro duo con capienza compresa tra 256mb e 4gb;
  • Una batteria originale sony (non potenziata) possibilmente carica al 100%;
  • Archivio contenente i vari software necessari scaricabile qui.

La seguente guida si sviluppa in due parti principali:

Fase 1) Operazioni preliminari (da eseguire su psp già modificata montante cf)

Impostare tema originale della psp Impostazioni -> Impostazioni del tema -> Tema -> Originale

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Formattare memory stick tramite psp dal menù Impostazioni -> Informazioni del sistema -> Formatta memory stick.

Collegare la psp al computer tramite cavo usb per visualizzare il contenuto della memory, dal menù Impostazioni -> Connessione USB.

Scompattare file zip (scaricato all’inizio) sull’hard disk e copiarne il contenuto direttamente nella root della memory stick sovrascrivendo eventuali file o cartelle esistenti.

Scollegare USB e dalla XMB (classico menù della psp) spostarsi in Gioco -> Memory Stick ed avviare Despertar del Cementerio v8

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Premere X per inziare l’installazione

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Attendere…

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Quando visualizzate il messaggio Installation completed premere X per uscire.

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A questo punto sempre dal menù  Gioco -> Memory Stick avviare Ultra Pandora  Installer v3.

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Premete il pulsante cerchiato per pandorizzare la batteria (successivamente una volta terminate le varie operazioni di modifica basterà premere il pulsante a fianco “Normalizar bateria” per far tornare la nostra batteria allo stato normale, utilizzabile per giocare)

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Attendere il  messaggio “finalizado” che ci indica che il processo sia avvenuto con successo e poi basta clikkare “SALIR” per poter uscire dal programma.

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Fase 2) installazione CF sulla psp!

A questo punto possiamo togliere la memory stick e la batteria per inserirle nella psp da modificare. Inseriamo PRIMA la memory e poi la batteria, quest’ultima appena immessa deve avviare automaticamente la psp mostrandoci questa schermata

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Noi premiamo X su “Install 5.00 m33” e attendiamo il messaggio di avvenuta installazione per poi premere X e riavviare la psp.

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Fatto questo e dopo il riavvio la maggior parte delle psp mostrano una schermata di errore blu. Non preoccupatevi, basta inserire la batteria originale e accendere la play station, se l’errore persiste premere ripetutamente “O”  e “X” e dopo qualche istante la psp si accenderà.

Ci chiederà di inserire alcuni dati tra cui lingua, ora, paese e nik name.

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Una volta configurati i dati essenziali possiamo recarci in Impostazioni -> Informazioni del sistema -> Informazioni sul sistema per verificare l’avvenuta installazione del software 5.00 M33.

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Ora non resta che aggiornare all’ultimo CF disponibile al momento, ovvero 6.60 me 1.8. Per far questo spostiamoci in Gioco -> Memory Stick ed avviamo “Aggiornamento della psp ver 6.60

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Ci aprirà 1 schermata nera che ci invita a proseguire cliccando X

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Premiamo semplicemente Avvia e attendiamo affinchè l’installazione del software termini in modo corretto.

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Complimenti! La vostra PSP è finalmente modificata, vi invito a continuare a seguirmi, a breve posterò un articolo su come copiare, comprimere e inserire giochi sulla memory stick.

 

Ultimo passo da eseguire è quello di ripristinare il tutto alla normalità depandorizzando la batteria tramite Ultra pandora installer v3 e formattare la memory stick per poter inserire tutte le copie dei vostri giochi nella cartella ISO presente nella Root della memory stick.

 

Ricordo che questa guida è puramente a titolo informativo, utilizzabile per eseguire i vostri giochi da memory in modo più veloce e senza rischiare di perdere (o rovinare) gli UMD originali.

A tal proposito non mi assumo nessuna responsabilità dell’uso illecito di questa guida e del materiale postato su Dropbox, ringrazio inoltre dark alex, e tutti gli altri sviluppatori dei software da me raggruppati nell’archivio zip.

Se utilizzate la guida solo in parte, potrebbero essere necessarie operazioni aggiuntive come la modifica del VSH menù per l’istallazione del CF 6.60 percui vi invito a seguirla dall’inizio.

Ogni commento (positivo o negativo) è gradito e chiedete pure se avete dubbi o non riuscite a seguire qualche passo della guida, vi risponderò appena possibile.

(Gughi)

Buona sera cari lettori.
In questo articolo voglio farvi una breve introduzione a quanto verrà trattato nella sezione The Internet. Nel 2008 si stimava che gli utenti abituali di Internet fossero  34 700 000 (bè immaginate oggi!) e se state leggendo vuol dire che anche voi siete fra questi e che navigando siete capitati su questa pagina.

Avete mai riflettuto su quanto il termine navigare si accosti bene a ciò che noi facciamo con Internet?
Siamo come esploratori in viaggio in questo grande mare: la nostra nave è il nostro Browser, Google la nostra bussola, i virus rappresentano i pericoli che possiamo incontrare. Seguiamo correnti
a banda larga, alcune più veloci, altre più lente, ma ciò che tutti abbiamo in comune è che cerchiamo qualcosa. Qualcosa che forse conosciamo già e del quale abbiamo la rotta salvata nei preferiti, o magari qualcosa che proprio non riusciamo a trovare.

Se Internet è un oceano, allora in questa sezione vogliamo insegnarvi come affrontarlo, navigando rapidi e sicuri. Parleremo quindi di parametri di ricerca, di connessioni veloci, di downlad multipli, e di tutto ciò che un buon utente della rete dovrebbe sapere per cavarsela al meglio.

Sperando di avervi messo un pò di curiosità, vi saluto.
Al prossimo articolo!

Alessandro Raso.

Con il debutto delle nuove generazioni di processori c’è stato di pari passo anche un rilancio delle schede madri, il cui scopo è stato quello di dotarsi di socket compatibili alle diverse CPU.

A causa della grande concorrenza sul mercato, si è verificata una vasta produzione di componenti con prezzi che, pur non essendo contenuti, possono variare di molto.

Questo grande interesse è dovuto alle prestigiose caratteristiche tecniche della motherboard che hanno avuto lo scopo di catturare l’attenzione degli acquirenti e degli appassionati. Tra tutte le schede madri, quella che ha raggiunto a pieno l’obiettivo, sono state le Motherboard Asus con socket 2011 LGA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stando alle informazioni riportate dal sito Digitimes, tra i produttori di schede madri taiwanesi sarebbe Asus quella responsabile del maggior numero di vendite di schede madri socket 2011 LGA basate su chipset Intel X79. Infatti, si stima che circa il 70% circa delle schede di questo tipo vendute sino ad ora sul mercato sono marchiate Asus.

Nel corso del 2011 Asus ha commercializzato un totale di 23,5 milioni di schede madri, ma la stima per il 2012 sale a circa 25 milioni.

 

(Andrea)

Creative Mobile, ha già creato in passato il famosissimo e scaricatissimo gioco Drag Racing, ovvero un addictive game di drag tra auto, rende disponibile da qualche settimana una nuova versione dello stesso gioco, stavolta per le moto! Drag Racing: Bike Edition! Sostanzialmente la grafica è simile, ma al posto delle auto ci sono le moto!

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Riportati qui sotto(presi da Google Play) ci sono le funzioni principali:

  • 4 modalità online per sfidare altri giocatori
  • Classifica globale dei punteggi
  • Condivisione delle performance su Facebook e Twitter
  • Possibilità di combinare gli aggiornamenti sulle moto per ottenere performance diverse
  • Modifica moto per correre più veloce

Qui il download gratuito di Drag racing: Bike Edition!

 
(Mattia)

La Scheda Madre, conosciuta anche come Motherboard è una parte fondamentale del PC, in quanto è composta da tutta una serie di circuiti elettronici costruiti secondo precise regole, al fine di collegare diverse componenti interne.

Qui di seguito viene fornita una descrizione riassuntiva delle diverse componenti della scheda madre.

COMPOSIZIONE:

  • CPU Socket: è uno “zoccolo” che accogliela CPU.
  • ROM: contiene il BIOS della scheda madre. Le sue funzioni sono essenzialmente tre: eseguire il controllo dell’hardware all’accensione, caricare il sistema operativo e mettere a disposizione di questi alcune routine software per il controllo dell’hardware stesso.
  • Northbridge: un circuito integrato che connette il processore con la memoria RAM e con i bus di espansione principali.
  • Southbridge: è un circuito connesso al Northbridge tramite il bus di espansione e gestisce le porte seriali e parallele, l’interfaccia per la tastiera e il mouse, l’interfaccia Ethernet e le porte USB.
  • Batteria al litio: in grado di alimentare per anni l’orologio di sistema e una piccola quantità di memoria RAM in cui il BIOS memorizza alcuni parametri di configurazione dell’hardware.
  • Gli slot d’alloggiamento della Memoria RAM.
  • I bus di espansione: permette di collegare alla scheda madre delle altre schede di espansione alloggiate su connettori (slot), che ne estendono le capacità (schede video, schede audio, schede parallele ecc.)

(Andrea)

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I nuovi display Samsung flessibili si chiameranno Youm, è il nome che ha scelto Samsung. Sono display AMOLED indistruttibili e flessibili. I display Youm, infatti, sono stati creati con uno strato di film che gli conferirebbe una lunga durata ed una robustezza mai raggiunta prima. Essi sono attesi nel 2012 e sarà interessante come essi cambieranno il modo di concepire gli smartphone ed i dispositivi mobili in generale. Cambierà molto anche il nostro modo di interagire con essi, cosa non da poco. Una rivoluzione in ambito Display sta arrivando!

(Mattia)

 

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Certamente chi ama leggere o gli interessa semplicemente acquistare un libro prima di comprarlo è interessato a vedere come è fatto al suo interno, poterlo sfogliare e valutarne la qualità, ma se non avete il tempo di andare in bliblioteca per i più svariati motivi ci pensa google ad aiutarvi, dandovi la possibilità di visualizzarli mediante il vostro browser su Google Books.

Ora se volete scaricare il file in pdf contenente le pagine che visualizzate tramite il browser per alcuni libri è possibile farlo direttamente dal sito altre volte purtroppo google ci impedisce quest’operazione ma noi lo facciamo lo stesso…

Come?

Con Google Books Downloader 2.0 scaricabile gratuitamente sia per Mac che per Win da qui.

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Una volta salvato sul vostro hard disk è necessario avviarlo per poi inserire l’url della pagina internet (1), in che estensione volete salvare il file sul vostro hard disk il libro (2), la risoluzione con cui scaricare le pagine (3), in che directory del vostro hd salvare il file (4) infine premere start (5) ed attendere che il download termini.

Buon PDF a tutti.

(gughi)