Archive for giugno, 2012


In questo articolo vi vogliamo insegnare i concetti base che bisogna conoscere per poter assemblare/disassemblare un computer desktop (fisso). Come complemento abbiamo realizzato un video per  mostrare ciò che esponiamo teoricamente in questo articolo.

N.B: ovviamente potrebbero esserci piccole differenze da macchina a macchina, ma noi facciamo riferimento alla generica struttura di un personal computer. In ogni caso suggeriamo di operare solo se ci si sente sicuri, e non sarebbe male esercitarsi su una macchina vecchia. L’assemblaggio è un’operazione molto dedicata, se non eseguita bene, i risultati sono facili da immaginare 😉

Possiamo individuare dei componenti principali all’interno di un PC:
motherboard;
processore;
dissipatore;
scheda video;
RAM;
hard disk;
lettore floppy disk;
lettore CD-DVD;
case;
(tutti i link rimandano a wikipedia: prima di toccare un componente è bene sapere a cosa serve!)

Le procedure di assemblaggio e di disassemblaggio si rispecchiano simmetricamente, quindi ci soffermeremo solo su quella di disassemblaggio, rimandando al video la spiegazione (visiva) del procedimento inverso. Siamo fiduciosi che chiunque sia riuscito a smontare con successo tutti i componenti di un PC riesca a reinserirli dove li ha tolti. A tale fine si consiglia di segnarsi la giusta posizione di alcune parti, mentre le si rimuove, per poter riportare perfettamente la macchina allo stato iniziale.

PROCEDURA DI ASSEMBLAGGIO:

Genericamente non c’è preferenza nell’ordine col quale si smontano i vari componenti, quindi vedete voi come vi viene più comodo operare, rimuovendo per prime le parti più ingombranti. Noi facciamo riferimento all’ordine seguito nel nostro video immaginando però di avere di fronte il nostro PC aperto, cioè al contrario rispetto al punto di vista del video. Munitevi di un buon cacciavite e si parte!

Per prima cosa cerchiamo, dietro alla nostra macchina il tasto on/off e togliamole alimentazione, portando il pulsante sullo 0. Rimuoviamo tutti i cavi e portiamo il computer in una zona ben illuminata.

Ci troviamo di fronte al nostro case, il quale va aperto dopo aver rimosso le chiusure presenti sul retro del pc (siano esse viti o semplici agganci meccanici).

Ora possiamo guardare dentro alla “pancia” del nostro computer! Lo scenario è simile alla fotoriportata sopra e si possono già riconoscere alcuni componenti. Rimuoviamo uno dei componenti più ingombranti, la scheda grafica, facendo attenzione ad eventuali agganci col retro del pc.

Scolleghiamo quindi tutte le  alimentazioni delle altre periferiche (i cavi nero-giallo-rossi) per poter rimuovere l’alimentatore, cioè la “scatoletta” situata in alto a sinistra. Ricordiamo che anche questa sarà avvitata al case.

Ora un compito facile, togliamo il blocco (o i blocchi) di memoria RAM dal loro semplice supporto ad incastro.

Svitiamo quindi con pazienza tutte le periferiche situate nella parte frontale del case. Rimuoviamo i cavi che le collegano alla motherboard e procediamo a rimuovere in serie Hard Disk, lettore Floppy Disk, lettore CD-DVD.

E’ il momento della parte più delicata (e suggerirei facoltativa se qualcuno non se la sentisse), sganciamo dalla motherboard il dissipatore. Ora possiamo osservare la CPU! Il cuore del nostro pc giace su un supporto detto socket e potrebbe essere ricoperto da uno strato di pasta termica (che facilmente vi macchierà le mani). Rimuovere, magari con l’aiuto del cacciavite, il processore. Mi raccomando se lo togliete, trattatelo con le dovute precauzioni, è molto fragile e costa come il resto dei componenti messi assieme!

Infine, se lo si desidera, scollegare gli ultimi cavi rimanenti, che dovrebbero essere quelli del front panel cioè le alimentazioni dei tasti di accensione e reset.

Se avete seguito questa guida correttamente, di tutta la nostra macchina dovrebbero ora rimanete soltanto il case e la motherboard. Noi ci fermiamo qui ma nessuno vi vieta di rimuovere anche questa.

Vi auguriamo di avere successo nel ri-assemblare ciò che ora avete smontato, magari con l’ausilio della nostra video-guida che qui riportiamo:

p.s. Per l’approfondimento sui singoli componenti vi rimandiamo ai seguenti articoli, pubblicati sul nostro blog:
1. Scheda video
2. Memorie RAM
3. Motherboard

Buon lavoro!

Alessandro Raso & Guglielmino Rat

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Noi di Informaniacs, dopo aver testato personalmente sui nostri PC il nuovissimo prodotto Windows e dopo esserci documentati a sufficienza sull’argomento, abbiamo deciso di proporre questa breve recensione sul nuovo sistema operativo.

  

Introduzione e presentazione Novità

A prima vista il nuovo sistema operativo si presenta del tutto differente dalle precedenti versioni di Windows, in realtà le differenze non sono poi così tante.

Questo sistema si differenzia rispetto agli altri soprattutto per l’utilizzo di un’innovativa interfaccia grafica, la quale ha caratteristiche molto simili a quella denominata “Metro” (struttura derivata in parte da Windows Phone 7).

Interfaccia Windows Phone 7

Nelle versioni precedenti eravamo abituati ad aprire il nostro PC e trovarci di fronte una specie di scrivania con le nostre cartelle, file, programmi e altro. Ora, invece, con Windows 8 il classico desktop diventa un’applicazione.

Infatti, accendendo il PC ci si trova davanti un po’ di rettangoli, detti Live Tiles, sparsi per tutto lo schermo, in cui ciascun di essi consente di aprire una determinata applicazione. Inoltre, alcune di queste Live Tiles hanno la caratteristica di aggiornarsi con un semplice passaggio del mouse al di sopra.

Interfaccia Metro Windows 8

Ovviamente la classica interfaccia desktop è raggiungibile con un semplice click del mouse sopra l’applicazione presentata nella schermata Metro, ma oltre a questo è possibile effettuare anche una piccola modifica nei registri del sistema (regrey) per ottenere la in modo definitivo la vecchia interfaccia (per maggiori informazioni sulla modifica del registro del sistema visitare il sito). Un’altra particolare novità è data dal menu Start, che viene rimesso a nuovo tramite una rinnovata schermata Start più pratica e moderna.

Desktop Windows 8

Tablet e touchscreen

Una qualità di Windows 8 è quella di essere un tipo di sistema operativo polivalente. Esso viene utilizzato da una vasta gamma di strumenti tecnologici a partire dal semplice PC fisso, notebook e netbook per arrivare infine al Tablet. Particolarmente rilevante la tecnologia Tablet, la quale grazie all’interfaccia “Metro”, amplifica notevolmente le modalità d’uso.

Il “touchscreen” offre l’opportunità all’utente di risparmiare del tempo prezioso evitando l’utilizzo del mouse.  Le versioni di questo sistema sono diverse ed ognuna può essere installata in un determinato apparecchio.

Tablet – Asus Taichi

Caratteristiche tecniche

Windows 8 è provvisto di numerose novità che consentono all’azienda Microsoft di proiettarsi verso il futuro di Mobile e di Cloud, al pari di Android e iOS.

Tutto questo è dovuto ad una completa rivisitazione di ogni singolo aspetto del sistema. Windows 8, rispetto alle precedenti versioni, è molto più veloce in fase d’avvio e spegnimento, soprattutto grazie ad un nuovo sistema di ibernazione che ne riduce notevolmente i tempi. Le versioni rilasciate per il momento sono solamente quelle dedicate a sistemi a 64bit (x64) e a 32bit (x32) e queste, a differenza di Windows 7 e altre versioni precedenti, necessitano di molta meno memoria.

Particolare caratteristica che favorisce la sua installazione è dovuta alla massima compatibilità con Windows 7 e i relativi software già installati, permettendo di creare una continuità con il passato. Un difetto che invece presenta è dovuto all’installazione su sistemi dove precedentemente era installato Windows XP, in quanto vengono mantenuti solamente i singoli account e i file utente.

Per l’installazione di questo sistema operativo sono necessari alcuni requisiti minimi ufficiali e il sito Windows 8 il Blog Italiano presenta queste caratteristiche:

Versione a 32 BIT
Velocità frequenza del processore: 1 GHz
Quantità memoria RAM: 1 GB
Spazio libero richiesto su disco: 16 GB
Scheda Video: DirectX 9 con WDDM driver model 1.0
Unità ottica richiesta: Lettore DVD

Versione a 64 BIT
Velocità frequenza del processore: 1 GHz
Quantità memoria RAM: 2 GB
Spazio libero richiesto su disco: 20 GB
Scheda Video: DirectX 9 con WDDM driver model 1.0
Unità ottica richiesta: Lettore DVD

Qui sotto è proposto un video di presentazione del sistema Windows 8 e delle sue novità.

Presentazione windows 8 – video

(Andrea)

Buongiorno a tutti cari lettori di informaniacs italia, oggi per dimostrare la nostra posizione contraria in ambito di pirateria informatica ci impegniamo a creare una raccolta di software freeware indispensabili (e non) eseguibili piattaforma Windows in sostituzione a noti programmi presenti sulla maggior parte dei computer spesso crakkati.

Premettendo che la maggior parte di questi programmi sono disponibili anche per Linux in particolare Ubuntu che mediante l’applicativo Ubuntu Software Center mette a disposizione degli utenti uno store con moltissimi software gratis corredati da relativa descrizione e immagini.

Image

La maggior parte delle impressioni scritte in questo post sono puramente personali e naturalmente si possono trovare moltissimi altri programmi che svolgono la stessa funzione.

Innanzitutto possiamo cominciare con un alternativa a Microsoft office, il famosissimo Open Office. Questo software ci consente di modificare e nonché di creare fogli elettronici (Excel), documenti di testo (Word), presentazioni (PowerPoint), disegno (Picture manager), database (Access) il tutto come il noto software di Microsoft, inoltre ci offre lo strumento Formula che a mio avviso non molto utile ma che comunque ci consente di scrivere lunghe formule matematiche con una formattazione ordinata e precisa ma ancora tanto da migliorare.

Audacity è un programma molto utile che ci offre numerosi filtri per manipolare tracce audio tagliandole, modificandole o mixandole, per poterle poi esportare in vari formati tra cui MP3, Ogg, WAV, MIDI, AIFF. Per codificare la tracce in formato mp3 è necessario scaricare la libreria lame_enc.dell anch’essa gratuita. Oltre a modificare le tracce già preesistenti ci consente inoltre di fare ed editare registrazioni.

AVS Video Editor vi permette di editare ed applicare semplici effetti ai vostri video girati in vacanza, non è paragonabile ed un software professionale ma è semplice ed intuitivo utile nell’editing video casalingo. Inoltre la casa produttrice AVS mette a disposizione un archivio autoinstallante di 280Mb circa nel quale racchiude tantissimi software suddivisi nelle Video, Audio, Immagini e Vari, scaricabili anche singolarmente dall’home page del produttore.

PhotoFiltre portatile è un applicativo gratis fino alla versione 6.5.2 per ritocco fotografico, molto utile a livello amatoriale e sfruttabile solo ad uso privato. Ha un interfaccia pratica e intuitiva che contiene moltissimi filtri suddivisi in base alla categoria ma essendo la versione portatile (non da installare nel computer) risulta lento con immagini di grosse dimensioni. Non supporta infine immagini vettoriali e alcuni strumenti avanzati di Photoshop. La versione installabile su Windows è invece a pagamento ma aggiunge pochissime funzioni in più, se proprio volete acquistare qualche programma di fotoritocco spendendo poche centinaia di euro consiglio Paint shop pro.

Gimp è la soluzione professionale a Photoshop. Ci consente di modificare foto, applicare filtri, timbri e di sfruttare a pieno vari pennelli (ce ne sono tantissimi in rete, come per i più noti programmi di grafica se non persin di più), è inoltre possibile creare loghi ed immagini vettoriali. È un software piuttosto complesso con una grafica non proprio intuitiva e alla portata di tutti, è consigliabile per chi già ha dimestichezza con altri software di fotoritocco oppure che hanno abbastanza tempo da spendere per impararne le funzionalità. Il web è comunque ricco di guide pratiche e tutorial su youtube, in particolare vi segnalo grafica.html.it che mette a disposizione ben 22 lezioni per spiegare passo a passo la gran parte di funzionalità di Gimp.

DraftSight a mio avviso il miglior cad gratis per la progettazione in 2d. Dopo un intenso utilizzo di questo software posso assicurarvi che oltre ad avere grafica e comandi da tastiera molto simili al famosissimo e costosissimo Autocad, risulta essere perfetto nella gestione dei layer retini e nello strumenti di quotatura. Dispone di tutte le personalizzazioni grafiche, scale e snap ad oggetti occorrenti per il disegno architettonico e meccanico. Leggermente più difficile da settare per la stampa su plotter con driver vecchi ma perdendo un po’ di tempo qualunque utente privato o professionista può imparare a sfruttarlo a pieno senza spendere 1 euro perché inoltre ha una licenza free non solo per gli utenti privati ma anche per liberi professionisti, tutto ciò che ci richiede è di effettuare l’attivazione inserendo la nostra email.

Blender, un cad software per il disegno e le animazioni in 3d ad uso privato o professionale. Nato in ambiente linux si sta velocemente espandendo su altre piattaforme. Con Blender è possibile creare tutto quello che ci passa per la testa partendo da forme base e lavorandole oppure tramite la creazione di superfici, curve, mesh e con semplici comandi di estrusione rotazione e rivoluzione dei solidi. Risulta utile in meccanica ed edilizia (anche se molto più lento di Archicad o Allplan) soprattutto quando si creano sezioni o piante ma se implementato con DraftSight  è funzionale al 100% e soprattutto economico.

Raccolta manuali e guide blender:

– Manuale ufficiale

– 18 lezioni di grafica.html.it

Ultimo software davvero bello è di cui parlarvi è Maxthon, un broswer dalle notevoli potenzialità già recensito in questo articolo.

Guglielmino Rat

Ecco i risultati dei nostri test sul browser Maxthon, corredati di opinioni e consigli. Durante le ultime 4 settimane abbiamo usato questo software per la navigazione nostra quotidiana e possiamo dire che, a partire dal rapido download del file di installazione, fino all’ultima ricerca effettuata il browser non ha deluso le nostra aspettative.
Procediamo quindi col riportarvi la cronologia delle pagine visitate.

—————Cronologia———————–

screenshot della prima pagina con la quale ci accoglie Maxthon

Pagine visualizzate (in ordine di visite):
-facebook.it
-google.com & accounts.google.com (gmail)
-polito.it
-youtube.com
– informaniacsitalia.wordpress.com
-fatagazzetta.it
– answers.yahoo.com
-it.wikipedia.org
– twitter.com
-youtube-mp3.org
-hotfile.com
-torrentz.eu
-rds.it
– it.uefa.com
-rivoluzionedigitale.polito.it
-classifiche.mtv.it
– questaseratv.it
-nowvideo.eu
– softonic.it
-trenitalia.it
– bitly.com
-maxthon.com
-depositfiles.com
-tillate.com
-altri 62 siti con meno di cinque visualizzazioni

Ricerche fatte mediante motore di ricerca Google: 60

Documenti visualizzati online: 12
(mediante microsoft WebApp e adobe PDF reader)

Download effettuati: 49
Upload effettuati: 4

Con la cronologia di navigazione di 4 settimane vogliamo approssimare il normale utilizzo di un software di navigazione web da parte di un nostro coetaneo.
I pareri e le considerazioni che esporremo di seguito fanno riferimento a questo tipo di utilizzo di Maxthon.

—   Velocità di navigazione   —

Scegliendo Google Chrome come confronto, si può affermare che la rapidità con la quale si naviga usando Maxthon è pari, se non superiore. Possiamo quindi confermate quanto già annunciato in un precedente articolo (almeno secondo un parere personale). ATTENZIONE: Parliamo di velocità “percepita” navigando: non abbiamo effettuato un vero e proprio confronto misurando i  tempi di caricamento di diverse pagine dei due browser; piuttosto abbiamo tenuto conto dell’impressione della rapidità di queste operazioni che abbiamo avuto nell’utilizzare Maxthon. Dati effettivi sulla velocità dei browser si possono trovare in questa pagina del sito HTML5test.
In un’immaginaria scala da 1 a 10 assegneremmo a Internet Explorer il voto 5, a Mozzilla Firefox il voto 7, a Goggle Chrome il voto 8, a Maxthon il voto 8+.

Strumenti Utili & Innovativi

Maxthon è molto innovativo, sia nell’introdurre funzionalità originali, sia nel reinventare la gestione di strumenti già noti. Elenchiamo gli strumenti che più ci hanno colpito nell’arco delle settimane di utilizzo del browser, e che quindi riteniamo possano in qualche modo cambiare il nostro modo di navigare, rendendolo più efficiente.
memorizza schede di navigazione (anzichè pagine): quante volte vi sarà già capitato di chiudere per sbaglio una scheda che vi serviva ancora? Maxthon rimedia alla nostra distrazione con due pulsanti (posizionati accanto ad “avanti, indietro, ricarica, home”) i quali ci permettono di riaprire con un click l’ultima scheda chiusa, oppure una fra le ultime 20 visitate. Sicuramente un passo avanti nel Tabbed-Browsing.
super drag&drop: basta selezionare una qualsiasi stringa di testo, trascinarla e rilasciarla in un punto a caso perché il browser avvii automaticamente la ricerca del testo selezionato (mediante motore di ricerca google). Si può operare alla stessa maniera anche con i link. (Dimostrazione su youtube).
-il download di file è gestito mediante un apposita finestra che, fra le altre cose, ci permette di chiudere il browser senza interrompere il download.
multi search: con questo strumento è possibile avviare una ricerca generica ed in seguito filtrare i risultati in base al motore di ricerca preferito. (Dimostrazione su youtube).
Maxthon passport: si possono salvare online dati personali come preferiti o settaggi ed il browser, mediante un servizio “cloud”, li renderà disponibili su qualsiasi postazione. (Dimostrazione su youtube).

Aspetto Grafico

Maxthon propone un’interfaccia grafica sicuramente originale, che si distingue da quelle molto semplificate proposte negli ultimi anni da concorrenti più quotati come Firefox e Explorer. Per approfondire l’argomento vi rimandiamo a questo articolo. Vi segnaliamo ancora un altro strumento innovativo di finalità puramente estetiche, le skins: questa funzionalità permette di modificare a piacimento l’interfaccia grafica del browser, in maniera forse più efficace che per altri browser (link per maggiori info).

screenshot del sito ufficiale Maxthon 3

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Con questo terminiamo il nostro lavoro di recensione sul browser Maxthon; è evidente che il browser ci ha colpiti in maniera positiva, e probabilmente ne abbiamo scritto in maniera poco parziale e molto lodevole. Però dopo i nostri test possiamo assicrare che si tratta davvero di un ottimo strumento per navigare sul web a dispetto della scarsa diffusione. Se lo volete provare anche voi cliccate sull’immagine riportata accanto per essere reindirizzati sul sito principale, dal quale è possibile scaricare direttamente il file di installazione.

Buona navigazione!
Alessandro Raso.