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Ecco i risultati dei nostri test sul browser Maxthon, corredati di opinioni e consigli. Durante le ultime 4 settimane abbiamo usato questo software per la navigazione nostra quotidiana e possiamo dire che, a partire dal rapido download del file di installazione, fino all’ultima ricerca effettuata il browser non ha deluso le nostra aspettative.
Procediamo quindi col riportarvi la cronologia delle pagine visitate.

—————Cronologia———————–

screenshot della prima pagina con la quale ci accoglie Maxthon

Pagine visualizzate (in ordine di visite):
-facebook.it
-google.com & accounts.google.com (gmail)
-polito.it
-youtube.com
– informaniacsitalia.wordpress.com
-fatagazzetta.it
– answers.yahoo.com
-it.wikipedia.org
– twitter.com
-youtube-mp3.org
-hotfile.com
-torrentz.eu
-rds.it
– it.uefa.com
-rivoluzionedigitale.polito.it
-classifiche.mtv.it
– questaseratv.it
-nowvideo.eu
– softonic.it
-trenitalia.it
– bitly.com
-maxthon.com
-depositfiles.com
-tillate.com
-altri 62 siti con meno di cinque visualizzazioni

Ricerche fatte mediante motore di ricerca Google: 60

Documenti visualizzati online: 12
(mediante microsoft WebApp e adobe PDF reader)

Download effettuati: 49
Upload effettuati: 4

Con la cronologia di navigazione di 4 settimane vogliamo approssimare il normale utilizzo di un software di navigazione web da parte di un nostro coetaneo.
I pareri e le considerazioni che esporremo di seguito fanno riferimento a questo tipo di utilizzo di Maxthon.

—   Velocità di navigazione   —

Scegliendo Google Chrome come confronto, si può affermare che la rapidità con la quale si naviga usando Maxthon è pari, se non superiore. Possiamo quindi confermate quanto già annunciato in un precedente articolo (almeno secondo un parere personale). ATTENZIONE: Parliamo di velocità “percepita” navigando: non abbiamo effettuato un vero e proprio confronto misurando i  tempi di caricamento di diverse pagine dei due browser; piuttosto abbiamo tenuto conto dell’impressione della rapidità di queste operazioni che abbiamo avuto nell’utilizzare Maxthon. Dati effettivi sulla velocità dei browser si possono trovare in questa pagina del sito HTML5test.
In un’immaginaria scala da 1 a 10 assegneremmo a Internet Explorer il voto 5, a Mozzilla Firefox il voto 7, a Goggle Chrome il voto 8, a Maxthon il voto 8+.

Strumenti Utili & Innovativi

Maxthon è molto innovativo, sia nell’introdurre funzionalità originali, sia nel reinventare la gestione di strumenti già noti. Elenchiamo gli strumenti che più ci hanno colpito nell’arco delle settimane di utilizzo del browser, e che quindi riteniamo possano in qualche modo cambiare il nostro modo di navigare, rendendolo più efficiente.
memorizza schede di navigazione (anzichè pagine): quante volte vi sarà già capitato di chiudere per sbaglio una scheda che vi serviva ancora? Maxthon rimedia alla nostra distrazione con due pulsanti (posizionati accanto ad “avanti, indietro, ricarica, home”) i quali ci permettono di riaprire con un click l’ultima scheda chiusa, oppure una fra le ultime 20 visitate. Sicuramente un passo avanti nel Tabbed-Browsing.
super drag&drop: basta selezionare una qualsiasi stringa di testo, trascinarla e rilasciarla in un punto a caso perché il browser avvii automaticamente la ricerca del testo selezionato (mediante motore di ricerca google). Si può operare alla stessa maniera anche con i link. (Dimostrazione su youtube).
-il download di file è gestito mediante un apposita finestra che, fra le altre cose, ci permette di chiudere il browser senza interrompere il download.
multi search: con questo strumento è possibile avviare una ricerca generica ed in seguito filtrare i risultati in base al motore di ricerca preferito. (Dimostrazione su youtube).
Maxthon passport: si possono salvare online dati personali come preferiti o settaggi ed il browser, mediante un servizio “cloud”, li renderà disponibili su qualsiasi postazione. (Dimostrazione su youtube).

Aspetto Grafico

Maxthon propone un’interfaccia grafica sicuramente originale, che si distingue da quelle molto semplificate proposte negli ultimi anni da concorrenti più quotati come Firefox e Explorer. Per approfondire l’argomento vi rimandiamo a questo articolo. Vi segnaliamo ancora un altro strumento innovativo di finalità puramente estetiche, le skins: questa funzionalità permette di modificare a piacimento l’interfaccia grafica del browser, in maniera forse più efficace che per altri browser (link per maggiori info).

screenshot del sito ufficiale Maxthon 3

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Con questo terminiamo il nostro lavoro di recensione sul browser Maxthon; è evidente che il browser ci ha colpiti in maniera positiva, e probabilmente ne abbiamo scritto in maniera poco parziale e molto lodevole. Però dopo i nostri test possiamo assicrare che si tratta davvero di un ottimo strumento per navigare sul web a dispetto della scarsa diffusione. Se lo volete provare anche voi cliccate sull’immagine riportata accanto per essere reindirizzati sul sito principale, dal quale è possibile scaricare direttamente il file di installazione.

Buona navigazione!
Alessandro Raso.

Oggi, con quest’articolo, vogliamo introdurvi all’ utilizzo dei browser nella loro versione portable (senza però consigliarvene o sconsigliarvene l’uso).

Se diciamo che un software è “portatile” in pratica intendiamo che questo può essere installato su una semplice chiavetta USB. Di conseguenza, collegando la periferica ad un qualsiasi computer, il software sarà eseguibile, senza effettuare il setup.

Alcuni browser che possiamo installare sulla nostra chiavetta USB
image from: Chiavetta: http://bit.ly/KJXeHR.
Loghi: http://bit.ly/LweyAI,http://bit.ly/L5pPFj, http://bit.ly/MWJ5qA, http://bit.ly/LxHCV9
Modifica immagine by Alessandro Raso

In base a questa breve spiegazione, emergono i vantaggi nell’utilizzo di un browser portable:
– si esegue una sola volta il setup del programma, anziché tante volte quanti sono i computer con i quali volgiamo utilizzarlo. Sappiamo che quest’operazione che può richiedere diversi minuti.
– può capitare di accedere ad una rete locale dove non ci è consentita l’installazione di un software per la navigazione diverso da quello predefinito. Si aggira però il problema utilizzando il browser già installato sulla nostra periferica.
i preferiti, la cronologia e tutte le impostazioni personali vengono memorizzate sulla chiavetta e si spostano con noi di computer in computer. Si risparmia tempo nell’eventuale copia di dati e si ha un certo  comfort  lavorando sempre con la stessa configurazione del browser. Inoltre se si accede ad una macchina non nostra non c’è rischio di lasciare “in ricordo” dati come la cronologia delle pagine visitate.

Tuttavia esistono anche degli svantaggi:
– un software portable è a tutti gli effetti un programma differente dalla sua versione “locale”; conseguentemente potrebbe non essere altrettanto sviluppato. Potrebbe avere meno caratteristiche, meno strumenti, una grafica peggiore, ecc.
– l’esecuzione di un programma da chiavetta è leggermente più lenta che l’esecuzione da disco rigido.
– un supporto di archiviazione di massa si può smarrire, e con esso tutti i dati salvatici sopra; se viene rimosso durante l’utilizzo del programma questo smette di funzionare;  se dimentichiamo la periferica a casa non ci è possibile usare il nostro browser; si corrono cioè tutti i rischi collegati al normale utilizzo di una chiavetta USB.

Se siete interessati all’utilizzo di un browser portable vi linkiamo le pagine dove potete scaricare le versioni “portatili” esistenti per i più noti programmi di navigazione.
Facciamo riferimento a http://portableapps.com/apps/internet/opera_portable un ottimo sito che, come ci indica il nome, è specializzato nel settore dei software portatili (mantenendo anche un occhio di riguardo per la legalità).

MOZZILLA FIREFOX

GOOGLE CHROME

OPERA

MAXTHON

Per chi avesse notato (e rimpiangesse) la mancanza di una versione portatile di Internet Explorer: dato che non si tratta di un freeware, anche se viene distribuito gratuitamente assieme al sistama operativo Windows. Per tanto non ne esiste una versione gratuita disponibile online (legalmente).
Stesso discorso per quanto riguarda l’accoppiata Safari-Apple (anche se in rete è più facile trovare download gratuiti di questo software).

Questo è tutto, per quello che riguarda l’utilizzo di browser nella loro versione portable. Sperando di avervi introdotto ad una possibilità interessante della navigazione nel web, vi saluto. Al prossimo articolo!

Alessandro Raso.

La settimana scorsa vi avevamo assicurato una recensione sul browser maxthon 3 in questo articolo.

Bene, stiamo ancora testando il browser quindi per i risultati pazientate un’altra settimana, ma intanto possiamo pubblicare questo breve articolo. Infatti Maxthon si mostra interessante già al primo sguardo.

Osserviamo la schermata che il browser ci propone aprendo una nuova scheda: possiamo suddividerla in 10 parti.

1 – Lo smile blu in alto a sinistra apre il menù principale del browser; tramite esso è esguibile qualsiasi funzionalità del browser, dall’aprire una nuova scheda alla gestione dei preferiti o alle configurazioni avanzate.

2 – Questa particolare barra laterale rende disponibili in maniera rapidi alcuni strumenti come “i Preferiti” oppure un pratico blocco note (chiamato skyNote). E’ possibile chiuderla con un click sulla freccetta in basso a destra.

3 – I classici comandi “avanti, indietro, aggiorna, home” sono accompagnati da altri due pulsanti, pensati appositamente per il tabbed browsing. La freccia curva rivolta indietro apre l’ultima scheda chiusa. L’orolozio stilizzato permette di accedere alla lista delle utlime 20 schede chiuse.

4 – Il piccolo fulmine situato accanto alla barra degli indirizzi del browser permette di cambiare la modalità di navigazione del browser, passando all “modalità retro“.

5 – In alto a sinistra sono affiancati due pulsanti che a dire il vero non hanno nulla in cumune. La feccia rivolta verso il basso con sopra un trattino serve a gestire le schede aperte nell’istanza corrente del browser. L’icona della maglietta permette di modificare la “skin” (l’aspetto grafico) del browser. (Riporto un sito dove sono disponibili numerose skin)

6 – Al disotto dei pulsanti per chiudere ridurre o ingrandire la finestra troviamo alcuni strumenti avanzati; il Magic Fill, il Cattura Schermo ed il Traduttore sono raggiungibili dirattamente mediante 3 apposite icone. Accanto a queste è situata una doppia freccetta con la quale si visualizzano altri strumenti.

7 – Maxthon ci da la possibilità di modificare una generica nuova pagina e le sue funzionalità. Tramite il pulsante “opzioni” si può, ad esempio, modificarne lo sfondo.

8 – immancabile una barra di ricerca powered by google.

9 – il browser ci propone due pagine in cui sono linkati siti famosi così da poterli raggiungere con un click. Si può passare da una pagina all’atra mediante i pulsanti 1-2-3 riportati nella parte bassa del centro della schermata. La terza pagina inoltre è disponibile per inserire link a nostro piacimento.

10 –  in basso a destra è visualizzato il nostro indirizzo IP pubblico (con la possibilità di visualizzare anche quello privato. Accanto le icone dell’altoparlante e della lente regolano il volume e lo zoom del browser.

Ecco come si presenta  Maxthon 3 ad un primo sguardo. Se browser come Chrome o Firefox hanno progressivamente semplificato i contenuti delle loro pagine fino a ridurre le icone ai soli (o quasi) comandi “avanti, indietro, aggiorna” si può dire che Maxthon ci riserva qualche possibilità in più. La pagina può risultare così un pò appesantia… ma chi può dire quale sia l’equilibrio giusto? Personalmente non trovo per nulla fastidiosi questi comandi anzi mi sto abituando ad usarli per velocizzare la mia navigazione!

N.B: una differente skin applicata al browser potrebbe varire un pò il suo aspetto grafico, ma in linea di massima la struttura generale di una nuova scheda di maxthon è quella descritta.

Questo è tutto per il momento, a presto… con i risultati del test sul browser.
Alessandro Raso.

 

In un precedente post vi avevamo parlato di quanto sia forte la competizione fra i browser più conosciuti al mondo al fine di dimostrare quale fra loro sia il migliore.
Bene, nelle ricerche che abbiamo effettuato per trovare dati attendibili su questo confronto, ci è capitato di leggere un articolo piuttosto interessante: “Chicche Informatiche” annuncia infatti che esisterebbe un browser ancora più veloce del già rapidissimo Google Chrome!

Si tratta di Maxthon 3 un browser sicuramente non fra i più noti al mondo, ma che a quanto pare è destinato a fare tanta strada. Questo a patto che tutte le caratteristiche vantaggiose annunciate sul sito ufficiale siano vere.
Conosciamo quindi meglio questo browser.

Maxthon Browser

Il logo di Maxthon

Partiamo proprio da ciò che possiamo leggere sul sito ufficiale di Maxthon. La presentazione è impeccabile, tramite la semplicità dei contenuti mette ancora più in risalto le caratteristiche sulle quali gli ideatori del browser puntano:
-velocità
-caratteristiche esclusive
-personalizzabilità

VELOCITA’:
Secondo quanto riportato Maxthon batte incredibilmente Crhome sulla rapidità di caricamento di pagine web, riuscendo ad essere il 200% più veloce!

CARATTERISTICHE UNICHE:
L’utente ha a disposizione servizi cloud gratuti per il salvataggio di settaggi personali, possibilità di salvare pagine con nomi (‘Alias’) scelti arbitrariamente, drag & drop Commands and Search cio è una funzione per avviare ricerche solo selzionando e trascinando del testo,  il ‘silenziatore’ ovvero uno strumento tramite il quale “zittire” il browser con un semplice click, l’Ad Hunter che blocca qualsiasi popo-up prima del suo caricamento.
Queste sono solo poche delle ‘features’ ideate per facilitare e rendere piacevole la navigazione in internet dell’utente, tutte elencate in un apposita pagina.

PERSONALIZZABILITA’:
Il sito ufficiale ci tiene a precisare che una maggior velocità non viene pagata a con un’interfaccia grafica più “brutta”, ma anzi Maxthon mette a disposizione strumenti come le skins per personalizzare come preferiamo il suo aspetto estetico.

Non bisogna infine dimenticare che questo browser dispone di tutte le caristiche ‘basilari’ di un buon browser: è un Freeware, è Tabbed Browsing, gestice comodamente i siti preferiti, ha funzionalità di completamento automatico, ecc…

Screen della pagina iniziale di Maxthon

Insomma per quanto si può leggere sul sito ufficiale questo browser sembra presentare solo vantaggi rispetto a tutti quelli più rinomati (ci si poteva aspettare altrimenti?). Cerchiamo allora qualche parere più oggettivo.

Il sito HTML5test  fornisce valutazioni su molti browser ed in particolare è capace di riconoscere quello in uso quando si carica la pagina principale del sito, dandone un giudizio! Questo sito pubblica inoltre un confonto aggiornato fra i vari browser assegnando un punteggio ad ognuno. Bè il vincitore secondo questa classifica è proprio Maxthon 3.3.7 davnti al secondo classificato Chrome 18.
Inoltre cercando su Google ‘pareri/recensioni/opinioni Maxthon’ possiamo leggere commenti ed articoli molto positivi, sia da pate di esperti che da parte di utenti “normali”.

Questo articolo è un riassunto di tutte le informazioni che possiamo trovare su Maxthon v 3.3.7 navigando in internet, ma il team Informaniacs si impegna inoltre a continuare lo studio di questo browser davvero sorprendente! Testeremo il software per avere un’idea del suo funzionamento in un’impiego pratico di un utente generico di internet, e vi terremo aggiornati.
Se Maxthon vi ha interessati allora continuate a seguire i prossimi articoli nei quali vi spiegheremo meglio le funzionalità del browser e pubblicheremo i risultati dei nostri test!

Alessandro Raso.